marzo 2008


Congettura di GoldbachL’Onorevole Gabriella Carlucci ha dichiarato oggi di essere riuscita a dimostrare matematicamente la validità della congettura di Goldbach.

La congettura di Goldbach era uno dei problemi matematici rimasti irrisolti da più tempo. La congettura venne proposta nel 1742 da Goldbach e poi riformulata da Eulero e da allora i migliori matematici del mondo hanno cercato invano di dimostrarne la validità.

La congettura è molto semplice da descrivere: ogni numero pari maggiore di 2 può essere scritto come somma di due numeri primi. In contrasto con la semplicità dell’esposizione la sua dimostrazione si è rivelata estremamente ardua.

L’Onorevole Carlucci, intervistata stamani da un giornalista di Libero, racconta come è arrivata alla soluzione: “Da diversi giorni a seguito dello scandalo Maiani mi interesso di Fisica della Particella. Viaggio spesso e nei voli o in albergo mi piace leggere qualche libro di fisica. Però mi sono resa conto che molte delle formule matematiche che vedevo erano un pochino difficili da capire così pensai di iniziare prima a studiare matematica.

La Carlucci prosegue poi a spiegare che: “ho voluto cominciare dalla teoria del numero perchè era quella più fondamentale, è la base di tutta la matematica!!1! Quando leggendo l’enesimo volume ho trovato la congettura di Goldbach è stato amore a prima vista! Iniziai subito a pensare ad una soluzione ma senza riuscire a trovarla. Sono stata una settimana richiusa in camera con il cellulare staccato e senza neanche rifarmi il trucco, ricordo che c’erano fogli di carta stropicciati dappertutto! Alla fine ero disperata e stanchissima: ero vicinissima alla soluzione ma c’era un ostacolo che non riuscivo a superare. Mi sono appisolata un attimo e li è avvenuto il miracolo! Mi apparve Padre Pio circondato da una luce sfarvillante, aveva le mani piene di gioielli e decine di collane di oro massiccio al collo. Di fronte al mio sguardo stupito mi disse sorridendo: ‘sono le royalties’. Poi mi si avvicinò e mi sussurrò all’orecchio come superare l’ultimo ostacolo matematico. Poi mi sono svegliata e sono corsa subito a scrivere quello che mi aveva detto.

La Carlucci ha dichiarato di aver già spedito un articolo scientifico, che dettaglia la sua scoperta, alle principali riviste del settore. Si tratta senza dubbio di un risultato estremamente importante per la ricerca italiana che, nonostante i pochi fondi, riesce spesso ad ottenere risultati eccezionali. Se la correttezza della dimostrazione verrà confermata secondo molti matematici italiani l’assegnazione del premio Nobel per la matematica a Gabriella Carlucci sarà cosa certa.

L’Onorevole ha infine confermato il suo interesse per la fisica moderna: “Adesso che ho basi matematiche solide voglio dedicarmi alla fisica teorica, ho già letto molti lavori sulla teoria della stringa ma sono molto diffidente che quella sia la strada giusta. Non voglio rivelare ancora nulla ma credo di essere vicina ad una teoria che permette una visione unificata delle quattro forze della natura. Dico solo che il mio programma televisivo ‘Melaverde’ è stata la fonte primaria di ispirazione. Dopotutto anche Newton iniziò da una mela, non trovate?

Gabriella CarlucciPotete leggere qui e qui dell’assurdo scambio epistolare tra la nostra bellissima showgirl (oddio, non sia mai! Chiamiamola: presentatrice!) ed il premio nobel per la Fisica Prof. Glashow.

Il tutto è iniziato per via di un’attacco che la Carlucci ha lanciato con ferocia contro l’autorevolezza scientifica di Maiani, il nuovo futuro presidente del CNR. La Carlucci ha attaccato Maiani scrivendo che l’unico suo articolo meritevole era quello firmato assieme a Glashow e che in realtà di quell’articolo lui non aveva capito nulla ma aveva solo avuto la fortuna di trovarsi al posto giusto e nel momento giusto. Ha scritto poi molte altre menzogne e inesattezze (che in gran parte le sono state suggerite da Enzo Boschi che era in gara contro Maiani per la presidenza del CRN e che ora sta rosicando più di un castoro)

Ho provato a scrivere all’Onorevole Carlucci all’email presente sul sito della Camera ma dopo due giorni mi è tornata indietro! Non mi resta quindi che pubblicarla qui:

Sig.ra Carlucci,
ho appena letto degli sviluppi del caso Maiani, in particolar modo della sua lettera inviata al presidente del Consiglio Romano Prodi, della lettera di replica inviata dal premio Nobel Glashow ed infine della sua replica allo stesso Prof. Glashow.

Mi lasci dire che sono realmente disgustato da quello che Lei ha avuto l’ardire di scrivere. L’immagine dell’Italia che ne viene fuori tra gli ambienti scientifici stranieri è disastrosa.

E’ l’immagine di una parlamentare (quindi la massima rappresentante dei cittadini) che sfoggia con arroganza la propria totale ignoranza. In particolar modo è la sua frase “se Maiani e i suoi amici sono, come Lei dice, luminari stellari stimatissimi in tutto il mondo, perché non hanno mai
vinto il premio Nobel?” che mi lascia davvero basito.

Una frase del genere potrebbe stare in bocca a qualche vecchietto del bar dello sport mentre sorseggia il quinto barolo, non certo ad un parlamentare!

Davvero era necessario che il troppo paziente Glashow le spiegasse che i premi Nobel per la fisica vengono assegnati solo a 2-3 persone l’anno? Davvero era necessario replicare alla prima lettera nella quale il prof. Glashow smentiva nella maniera più categorica le sue farneticazioni? Davvero era necessario continuare a rendersi ridicola di fronte al mondo?

Se Lei fosse stata una semplice showgirl nessuno, figurarsi io, avrebbe avuto alcun che da ridire. Avremmo riso di lei, certo, ma il tutto sarebbe finito li. Ma purtroppo Lei, in quanto parlamentare, rappresenta l’Italia e gli italiani. Questo cambia di molto le cose e ogni sua figuraccia fatta in veste di parlamentare è una figuraccia che fa l’Italia intera.

Lei chiedo quindi di astenersi dal fare dichiarazioni pubbliche senza prima aver consultato qualcuno che almeno sappia che non si dice “Fisica della particella” ma “Fisica delle particelle”.

Non posso che chiudere riportando le illuminatissime parole del Prof. Glashow: “agli occhi di uno studente straniero se c’è qualcosa che può danneggiare l’immagine del Suo Paese sono la volgarità e l’inganno di questi calunniosi tentativi di denigrare uno dei più esimi scienziati della Sua nazione.”

Umberto VeronesiI talebani italiani hanno già provato a sparlare di Maiani con quell’oscenità di On. Carlucci adesso ci riprovano anche con Veronesi.

Quando finiranno di buttare merda sugli scienziati italiani che maggiormente hanno peso e prestigio all’estero?

Mi riferisco ad articoli come questo Veronesi nichilista di tendenza

La vita è infatti un insieme di reazioni chimiche” citazione che l’articolo riporta addirittura in grassetto da quanto dovrebbe essere scandalosa secondo la piccola mente dell’autore. La frase citata è una profonda verità scientifica, una verità che è costata all’umanità secoli di studi, errori, tentativi prima di essere raggiunta.
E’ come dire “il latte è bianco”, non si tratta di un’affermazione morale ma soltanto di una osservazione scientifica.

per la natura l’essere umano potrebbe essere semplicemente uno dei tanti tasselli da sacrificare, se l’evoluzione lo imponesse
Altra frase che praticamente qualunque uomo di scienza (ma anche qualunque uomo di media cultura) non potrebbe che sottoscrivere. Non si tratta di una affermazione morale ma solo di una presa di coscienza. Alla luce di tutto quello che è successo sulla terra nei secoli e millenni passati noi non siamo altro che una delle tante specie evolutesi a seguito della selezione naturale. Tutte le altre specie sono apparse e poi scomparse per lasciare spazio a specie nuove e maggiormente adattate all’ambiente. L’uomo tra tutte le specie è quella che si è dimostrata più abile ad adattarsi ad ambienti estremamente diversi ma questo non ci garantisce che tra qualche migliaio di anni saremo ancora qui ne che saremo uguali a come siamo adesso.
L’evoluzione della specie umana è un fatto che solo recentemente è stato scoperto scientificamente, fino a pochi anni fa quasi tutti pensavano che l’evoluzione agisse nell’arco di milioni di anni e non migliaia e che per l’uomo, per via della cultura e del linguaggio l’evoluzione naturale si fosse praticamente fermata.
Invece non è così, negli ultimi 2 millenni la specie umana è cambiata notevolmente, gran parte delle epidemie del passato sono state causa di una forte selezione: solo gli uomini più resistenti a quelle malattie sopravvivevano e si riproducevano. Anche adesso, anche se con meccanismi diversi, assistiamo a etnie che hanno una media di 4-5 figli per ogni donna e etnie (occidentali) con medie da 1 a 2 figli. Tutti questi sono fatti, osservazioni, non asserzioni morali.
Nella frase citata Veronesi vuole solo renderci consapevoli di come stanno le cose, togliere quel velo di dolce ignoranza che copre le menti di molte persone. Non sta dicendo che l’uomo non ha valore perchè è solo un’altra delle tante specie destinate ad estinguersi: sta dicendo che dobbiamo dare valore a l’uomo a dispetto del fatto che sia solo una delle tante specie!

Raccontarci favolette per bambini (abbiamo un posto privilegiato nel mondo, Dio ha creato l’universo per noi, etc..) serve solo a farci restare bambini, dobbiamo invece raggiungere la fase di maturità del genere umano.
La maturità comporta dovere amaramente ammettere che le favole raccontateci dai nostri genitori sono false (non solo quelle su Babbo Natale e la fatina del dentino) significa capire che siamo qui per caso e nonostante questo e allo stesso tempo grazie a questo mettercela tutta per dare un senso profondo alla nostra vita e a quella dei nostri simili.